Quattro amici festeggiano l’addio al celibato di uno di loro, ma nel rincasare restano bloccati all'interno della metro con due ragazze appena incontrate. Inoltrandosi in quella zona, chiusa dai tempi delle elezioni di Nixon, si imbatteranno in una tribù di cannibali che inizierà con loro una vera caccia all'uomo. Per il gruppo sarà forse l'ultima notte...
Leggenda vuole che, un tempo molto lontano, l'addio al celibato non avesse questa connotazione odierna di baccanale tra amici, ma fosse una prova di coraggio che metteva alla prova il maschio, la notte prima del matrimonio, per dimostrare a tutta la tribù di essere degno di prendere come futura sposa la sua donna. Si parla quindi di tradizioni che toccano probabilmente la preistoria o giù di lì: la notte del cervo, dalla quale prende il nome questo claustrofobico film, era la notte dove il promesso sposo doveva cacciare un cervo a mani nude o morire nel tentativo. Quindi niente party o serate alcoliche, ma una notte che faceva la differenza tra la vita e la morte...