Shadow è un film del 2009 diretto da Federico Zampaglione.
Questo è il secondo film da regista di Zampaglione, dopo la commedia grottesca del 2007 Nero bifamiliare, che realizza una pellicola internazionale girata interamente in inglese. Il film è stato definito, dalla stampa specializzata, come una esempio per la "rinascita dell'horror italiano".[2][3][4]
Il film è un omaggio al genere horror italiano degli settanta e ottanta, con citazioni nei confronti di cineasti come Mario Bava, Dario Argento[2] e Lucio Fulci[5] e ispirato a pellicole del genere, come Un tranquillo weekend di paura e Non aprite quella porta.[5]
David è un giovane soldato da poco tornato dall'Iraq, che vive ancora i traumi della guerra, deciso a lasciarsi il tutto alle spalle, il giovane parte per un viaggio attraverso l'Europa. A contatto con la tranquilla natura dei boschi del centro Europa, David incontra Angeline, condividendo con lei percorsi in bicicletta. I due ragazzi diventano presto vittime di due spietati cacciatori, che li inseguono con l'intento di ucciderli, vivendo un incubo ancor più atroce della guerra.
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